Diary

Nuovo progetto

La primavera è stata un periodo piuttosto duro per me. Ed è un evento piuttosto strano, poiché di solito la primavera porta via, con il suo calore, le ombre fredde che l’inverno lascia crescere nelle fitte pieghe di giornate corte e cieli grigi. Invece quest’anno non è stato così. La primavera, fredda e piovosa, aveva ancora un forte sapore d’inverno e ha così lasciato germogliare dentro di me ansie e preoccupazioni. La cosa bella però, è che il disagio va sempre accolto ed ascoltato, perchè ci permette di evolvere e di migliorare noi stessi e perciò la nostra vita. Certo, i momenti duri vorremmo che sparissero in fretta, ma non sempre è possibile e, a volte, è funzionale che sia così. Personalmente mi ha insegnato a varcare la soglia, quella che abbiamo sempre timore ad attraversare e fare esperienza che, chissà perché, non avevo ancora deciso di fare. È stato un po’ come uno scossone che mi ha permesso di comprendere dove devo ancora lavoro ed ha cominciato a delineare meglio quale strada voglio davvero intraprendere; a livello personale oltre che professionale.

Così, anche dal punto di vista del blog ho deciso di inserire una novità! Pubblicherò a puntate un racconto molto più lungo a cui sto lavorando da un po’.

Il suddetto fa parte di un mondo che creai tempo fa, all’epoca della scelta di iscrivermi, nonostante l’età e la situazione non fossero più quelle canoniche, all’università.
Il mondo, in realtà, è nato per un’altra storia ancora, molto più grande e complessa, perciò, dopo più di 200 pagine scritte, mi sono resa conto di aver bisogno di più esperienza per gestire una storia così intricata ed avvincente. Ecco che nacque l’idea di scrivere una storia più semplice, dedicata ad un personaggio secondario della storia principale, che non ho abbandonato, ma che richiede tempo e grande impegno. Mantenere il mondo di ambientazione, la stesura di questa vicende secondarie, mi sta aiutando a definire meglio tantissimi dettagli importanti a creare un vero mondo relativamente realistico o almeno plausibile.

Spero di cuore che questi progetto vi piaccia e vi possa entusiasmare un pochino di più dei racconti che, seppure piacevoli, rendono più difficile l’immedesimazione e la piacevolezza dello scoprire la crescita dei personaggi e il dipanarsi dei fatti narrati.

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